Settimana del Cervello 2020. Sei pronto per tutte le novità?

Tra pochi giorni [Edit] E’ ora possibile presentare il tuo evento per la V edizione della Settimana del Cervello, la manifestazione di divulgazione scientifica più grande del mondo che si terrà dal 16 al 22 marzo 2020. La call for events sarà aperta fino al 10 gennaio. Come ogni anno sarà infatti possibile inserire gratuitamente uno o più eventi nel calendario nazionale. Tutti gli psicologi, i professionisti della salute e i cultori della materia possono aderire alla campagna. La mission è quella di informare il pubblico generale sul funzionamento del cervello, la ricerca e l’intervento in questo ambito.

Se vuoi ottenere di più dal tuo evento, quest’anno puoi!

Per la V edizione abbiamo previsto una serie di iniziative innovative per permettere ai professionisti di organizzare degli eventi fantastici e memorabili, altamente scientifici e riconosciuti dalla comunità di appartenenza. Analizzando i bisogni e i feedback dei nostri organizzatori abbiamo ideato e costruito una serie di servizi per migliorare gli eventi e amplificare il loro successo.

Per chi desidera ottenere il massimo dal suo evento e posizionarsi sul territorio come autorità del settore, sarà possibile approfondire l’argomento tramite il corso Eventi Memorabili di Antonio Amatulli, Psicologo delle Soluzioni, il quale ti insegnerà a trasformare il tuo evento in un vero e proprio momento di Promozione Professionale basato sulla divulgazione Neuroscientifica. Il videocorso copre le tre parti principali di un evento: la sua pianificazione strategica, le best practice del parlare in pubblico e il modo tramite cui mantenere i contatti dopo l’evento.

E inoltre: sarà possibile ricevere materiale, gadget e strumenti per aumentare la propria competenza di divulgatori anche al di fuori della manifestazione.

La Settimana del Cervello per la promozione della salute cognitiva. Metti alla prova il tuo cervello

Durante la Settimana del Cervello, le persone over 60 potranno misurare il funzionamento delle proprie abilità cognitive partecipando agli screening cognitivi gratuiti promossi dal network di professionisti su tutto il territorio nazionale. Questa attività mira a portare l’attenzione del pubblico sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’attività cognitiva per il mantenimento dello stato di salute del cervello.

Dal momento che i ritmi sempre più incalzanti della vita quotidiana (tra lavoro, sport, attività culturali, familiari, etc) possono mettere fortemente alla prova le abilità cognitive degli under 60, grazie al contributo tecnico-scientifico del team della Scuola di specializzazione in Neuropsicologia dell’Università La Sapienza, nasce un nuovo progetto-intervento rivolto ai giovani adulti. Durante la prossima Settimana del Cervello, infatti, anche i partecipanti più giovani potranno mettere alla prova le loro funzioni cognitive (come capacità di pianificazione, inibizione e flessibilità) sottoponendosi a test standardizzati che hanno lo scopo di restituire un quadro della propria performance cognitiva -che può essere monitorata e potenziata.

Il Progetto Scuola, per parlare di neuroscienze ai più piccoli

Per il secondo anno Settimana del Cervello andrà anche a scuola, per portare le conoscenze sul cervello tra i bambini e i ragazzi. Nel 2020 l’obiettivo sarà quello di sfatare i NeuroMiti. Puoi leggere di cosa si tratta e come aderire qui.

Aggiornamento e networking. Gli eventi specialist

Gli eventi di Settimana del Cervello sono di interesse generale ma possono costituire anche un momento di confronto e aggiornamento per i professionisti della salute, così come un’opportunità di creazione di reti interdisciplinari con altri professionisti. Nelle passate edizioni, infatti, gli eventi della Settimana del Cervello sono stati frequentati anche da studenti interessati ad approfondire un argomento poco trattato all’università, da volontari, associazioni, professionisti di vari settori, sanitari e non, che avevano voglia di creare un team di lavoro su una tematica specifica. Per questo abbiamo deciso di dare una voce specifica a questi incontri, istituendo la categoria degli eventi specialist, cioè rivolti a professionisti e operatori di diversi settori per i quali le novità delle neuroscienze possono costituire un importante momento di aggiornamento.

Ampliamo la possibilità di partecipare. Gli eventi arrivano online

Per ampliare la portata e la diffusione delle tematiche che abbiamo a cuore, alcuni degli eventi si svolgeranno online e saranno fruibili come webinar sulla piattaforma Psicologia.Io, diretta dal dott. Alessandro Lombardo. Sarà disponibile un palinsesto di eventi online a cui sarà possibile partecipare in diretta, interagendo con i professionisti.

Se non conosci ancora la nostra storia…

Donatella Ruggeri ed Elisabetta GrippaSettimana del Cervello, in questa forma, nasce a Messina nel 2016, quando Donatella Ruggeri, fondatrice del portale di divulgazione neuroscientifica Hafricah.NET stipula una partnership con l’americana Dana Foundation, ideatrice della Brain Awareness Week. Grazie alla collaborazione con Elisabetta Grippa, nel 2016 la campagna arriva a coinvolgere già 3 regioni e 100 professionisti che organizzano più di 150 eventi gratuiti per parlare di neuroscienze.

Nella sua forma originale, la Brain Awareness Week viene lanciata nel 1996 con l’obiettivo di diffondere la conoscenza sul cervello al pubblico generale. Il cuore della manifestazione – se sei arrivato fin qui sarà chiaro – consiste nella divulgazione scientifica attraverso l’organizzazione di una serie di eventi, gratuiti per il pubblico e autogestiti per il professionista, volti a informare sulle più recenti scoperte che riguardano il cervello, a promuovere la conoscenza su prevenzione e gli stili di vita sani.

Settimana del Cervello in sole quattro edizioni è arrivata in tutte le regioni d’Italia, dove ha coinvolto più di un milione di persone con più di 1000 eventi divulgativi. Anche nel 2019, infatti, l’Italia è stata la nazione con più eventi al mondo, superando tutti gli Stati Uniti!

Questa crescita è stata possibile anche grazie al supporto di molte realtà che hanno sposato e sostenuto la mission contribuendo con patrocini gratuiti o donazioni liberali, aiutandoci a realizzare molti aspetti fondamentali per la diffusione dell’iniziativa. A proposito, vuoi darci una mano con la tua azienda o associazione? Contattaci!

Dietro le quinte della Settimana del Cervello

Il lavoro necessario a coordinare le iniziative che si svolgono durante la Settimana del Cervello è diventato sempre più imponente e dura tutto l’anno, con vari team all’opera per portare avanti progetti sempre innovativi e di alta rilevanza scientifica. Ad oggi il coordinamento vede in prima linea le dott.ssa Donatella Ruggeri, Claudia Di Cresce, Simona Mennuni e Juliana Tamburini ma il Comitato Scientifico che cura i progetti clinici e divulgativi e la comunicazione è molto più popolato: la dott.ssa Elisabetta Grippa cura gli aspetti tecnico-scientifici legati al progetto clinico Metti alla prova il tuo cervello; le dott.sse Giorgia Marziani, Nicoletta Agostinelli e Giorgia Salvagno coordinano il Progetto Scuola; le dott.sse Stefania Marchese e Federica Cavallo per il rapporto con le Isituzioni; le dott.sse Benedetta Altomonte, Ilaria Albano, Elisabetta Guajana, Federica Maffioletti e Chiara Niglio si occupano della comunicazione e della presenza sui Social.

Un lavoro di squadra portato avanti con passione, entusiasmo e a titolo gratuito da tutti, che per il 2020 ha un obiettivo ormai indispensabile: rendere sostenibile la campagna neuroscientifica più grande del mondo, perché possa rimanere viva e ripetibile nel tempo.

Vi aspettiamo per costruire insieme un’edizione memorabile!

Donatella Ruggeri, Claudia Di Cresce, Simona Mennuni e Juliana Tamburini

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