Settimana del Cervello 2021. Una pausa per ripartire insieme

Cari amici e sostenitori, colleghi, appassionati di neuroscienze,

abbiamo atteso con speranza e fiducia questo 2021 e azzardiamo un vissuto comune e condiviso: ci sentiamo tutti stanchi, frastornati, incerti su cosa potremo fare domani o il prossimo weekend.

Dall’altra parte abbiamo bisogno di cose nuove, di uscire di casa, di “contaminarci” positivamente con relazioni, contenuti, idee. Ed è anche un po’ questa la missione di Settimana del Cervello: connettere persone, temi, territori, professionalità e divulgazione.

Dal 2016 Settimana del Cervello si è diffusa con grande entusiasmo e celerità su tutto il territorio perché è relazione personale, professionale, strette di mano, aperitivi, mostre, esperimenti scientifici.

Lo abbiamo fatto, in emergenza, nel 2020: ci siamo trasferiti sul digitale, organizzando centinaia di momenti di connessione e divulgazione online. E’ andata bene, ci siamo supportati in un momento drammatico, ma non è ciò che vogliamo per Settimana del Cervello.

Vogliamo potervi accogliere nei nostri studi, vedervi in libreria, coinvolgervi in gruppi esperienziali e stare insieme in spazi e momenti di divulgazione fisici. Per questo abbiamo deciso di iniziare a lavorare direttamente all’edizione Settimana del Cervello 2022: ci rivedremo in presenza dal 14 al 20 marzo 2022 (compatibilmente con gli avvenimenti del mondo).

E per il 2021?

Abbiamo dato il nostro appoggio ad alcuni professionisti che stanno organizzando autonomamente dei bellissimi momenti di divulgazione. Quindi qualcosa ci sarà e ve la racconteremo, come sempre, su questo sito e sui nostri social!

A presto!

Donatella Ruggeri e Manu Reggi, founders

7 thoughts on “Settimana del Cervello 2021. Una pausa per ripartire insieme

  1. Mauro Di Pierro ha detto:

    Buongiorno, ho partecipato alla Settimana del Cervello negli scorsi anni (ex referente regione Puglia).
    Ho intenzione di effettuare nella settimana 15-22 Marzo 2021 degli screening sui disturbi neuroevolutivi. E’ possibile avere il vostro appoggio?

    Grazie,

    Mauro Di Pierro

  2. Lettera ha detto:

    Vorrei effettuare delle visite neurologiche, x via di alcuni disturbi, ho fatto encefalogramma e risonanza

  3. Alvaro Bozzolo ha detto:

    La Cooperativa ProgettAzione di Bergamo e Milano con la Federazione nazionale associazioni trauma cranico, propongono sette incontri gratuiti in video conferenza. Importanti temi per il percorso di reinserimento sociale quali Il reinserimento lavorativo, il dopo di noi, la telemedicina e la robotica per la riabilitazione, verranno affrontati grazie al contributo di esperti e di familiari di persone con grave cerebrolesione acquisita.
    Gli incontri verranno realizzati attraverso la piattaforma Google Meet nelle giornate sotto indicate dalle 17 alle 18:30
    Maggiori informazioni:
    https://www.formazionesocialeclinica.it/federazione-nazionale-associazioni-trauma-cranico/

  4. Alessandro Pucci ha detto:

    Come al solito la Vs è una manifestazione importante ma poco pubblicizzata. Ho scoperto soltanto oggi che era Lucca. Ci sono venuto la scorsa settimana. Mi sarebbe piaciuto partecipare, perché ho mia moglie di 63 anni affetta da una grave forma di demenza fronte temporale. E ad oggi non è seguita da nessun neurologo all’Ospedale Versilia. Non sono ancora riuscito a prenotare la visita per il rinnovo del piano terapeutico che gli scade a fine mese. È una cosa estremamente vergognosa. Si mi volete contattare i miei contatti sono [email protected] e il cellulare 3458240944. Aiutatemi. Grazie.

  5. Conny Leporatti ha detto:

    Buon pomeriggio, ho dato vita ad una iniziativa relativa a “settimana del cervello“. È stata una trasmissione su una televisione digitale dal nome “smart television”.
    La televisione ha sede ad Empoli, provincia di Firenze, città nella quale lavoro, ho il mio studio e dirigo un centro sanitario autorizzato dal Comune ed accreditato Regione Toscana per diagnosi DSA.
    La trasmissione si intitolava “neuroni specchio ed empatia: Che cosa sono?”.
    Abbiamo realizzato una locandina che non riesco ad inviarvi per messaggio. Se avete desiderio di averla a documentazione dell’evento, vi prego di inviarmi una mail alla quale inoltrarla.
    Cordiali saluti ed arrivederci al 2022 per nuove iniziative per “ settimana del cervello”!
    Conny Leporatti psicologa psicoterapeuta

  6. CANNAOS GIANNA MARIA ha detto:

    E come sarà questa ripartenza? Il finale del messaggio non è molto esplicito: l’avete già progettata?

  7. Antonino ha detto:

    A me è successo che una sera ho visto le lancette dell’ orologio girare in fretta e poi i miei genitori(sicuramente sono svenuto) mi hanno portato al pronto soccorso (1994) qui ho ” sognato” che mi volevano evirare una vecchia che tesseva la tela quindi sono uscito da questa situazione dopo qualche ora quindi mi è stata fatta giorni dopo una tac al cervello e l’addetta si è stupita di come era positivo.Sono stato in cura da una psichiatra per una decina di anni e alla fine mi ha detto che la cura era finita e avrei dovuto prendere 1+ 2 mg di risperdal al giorno e 20 gocce di En per sempre.Purtroppo ancora oggi soffro molto e ho parecchia stanchezza mentale e quando mi riposo anche 15-20 minuti mi sento benissimo ma dopo un po la stanchezza mentale riprende a volte lavorando o facendo sport l’avverto quasi niente ma quando sono “fermo” i pensieri/stanchezza mentale mi tormentano un po.Cosa posso fare?Grazie

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