“Face the Brain” gioca sul doppio significato dell’espressione inglese: da un lato significa affrontare il cercello, richiamando l’importanza di comprendere l’origine neurologica dei sintomi; dall’altro sottolinea come il volto sia l’espressione visibile dell’attività cerebrale.
Ogni azione del viso: un sorriso, un battito di ciglia, un’espressione di sorpresa è il risultato di un complessa organizzazione centro-periferica. La paralisi del nervo rende improvvisamente evidente questa relazione profonda: ciò che appare come un’alterazione del volto è in realtà una problematica del rapporto tra cervello e muscoli.
Proprio per questo, la paralisi facciale rappresenta un esempio concreto e accessibile per spiegare al pubblico quanto il sistema nervoso sia centrale nella nostra identità, nella comunicazione e nella vita quotidiana. È un tema che unisce neuroscienza, salute ed esperienza personale, dato che la paralisi del nervo facciale è l’alterazione più frequente tra quelle che colpiscono i nervi cranici.
In occasione della Brain Awareness Week, l’iniziativa prevede la distribuzione nelle farmacie di comunità di un depliant informativo intitolato “10 cose da sapere sulla paralisi del nervo facciale”, basato sulle più aggiornate evidenze scientifiche.
Le farmacie, presidi sanitari di prossimità e veri avamposti territoriali per la salute, diventeranno luoghi di divulgazione neuroscientifica attiva: oltre alla consegna del materiale informativo, ci saranno professionisti in presenza per favorire il dialogo diretto con i cittadini, rispondere a domande, chiarire dubbi e contrastare false credenze ancora diffuse.
In questo modo, “Face the Brain” non sarà soltanto un titolo, ma un invito concreto a comprendere il legame indissolubile tra cervello ed espressione, portando la cultura neuroscientifica fuori dagli ambiti accademici e dentro la comunità.
Recandosi nelle farmacie che aderiscono all'iniziativa
Via Vincenzo Bindi 45, 64100
San Nicolò A Tordino, TE
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