Il focus della mia relazione riguarda il rapporto tra ascolto musicale ed emozioni. Ho effettuato a tal proposito una indagine svolta in due momenti diversi, nel 2018 e nel 2023 (i risultati della mia indagine, insieme all’analisi dei brani musicali somministrati, sono stati presentati ai Convegni Internazionali di Analisi e Teoria Musicale di Rimini -2018- e di Salerno -2023-).
La prima parte dell’indagine mira a scoprire quali emozioni vengono individuate all’ascolto della Melodie op. 49 N. 2, Claire de lune, di G. Fauré, su testo di P. Verlaine, per canto e pianoforte, in che misura i soggetti a cui ho somministrato il test, hanno percepito la stessa tipologia di emozioni e se tali emozioni da loro avvertite, coincidono o meno con quelle espresse dal testo poetico. A questo scopo mi sono avvalso del modello a due dimensioni, secondo l’approccio dimensionale di classificazione delle emozioni studiato da John Sloboda e Patrick Juslin [2010], dove le emozioni sono classificate secondo il loro grado di attività ed energia (arousal) e di positività o piacevolezza (valence).
Il test che ho somministrato consiste nel far ascoltare il brano a due gruppi, chiedendo di indicare, basandosi sul modello a due dimensioni, un’emozione (1^ gruppo) o una o più emozioni (2^ gruppo) che secondo loro il brano esprime. Ciascun gruppo è formato da 27 persone, diversificate in quanto al sesso, all’età, alla posizione lavorativa e comunque tutti maggiorenni.
Nella seconda parte della mia indagine, che considero come una continuazione e un ulteriore approfondimento della prima, ho fatto ascoltare a due gruppi lo stesso segmento del brano per pianoforte Hommage à Rameau, di Debussy (fino alla sezione A), chiedendo al primo gruppo di indicare l’emozione che il brano esprime (perceived emotion) e al secondo gruppo ho chiesto di indicare l’emozione che il brano suscita nell’ascoltatore (felt emotion).
Gli obiettivi che mi sono prefisso sono i seguenti:
Anche in questo caso le emozioni espresse dai partecipanti al test, sono quelle indicate nel modello a due dimensioni di classificazione delle emozioni; in maniera complementare inoltre, mi sono pure avvalso dell’approccio categorico delle basic emotions [John Sloboda & Patrick Juslin, 2010].
Keywords: Basic emotions, Arousal-Valence, Felt emotion-Perceived emotion
Bibliografia essenziale
BARONI, M. (A.A. 2016-2017). L’Analisi musicale e le caratteristiche emozionali della musica. Dispensa per il corso di Teorie percettive e cognitive. Master Universitario di I livello in Analisi e Teoria Musicale.
BENT I., & DRABKIN W. (1990). Analisi musicale. E.D.T. Torino.
GRIFFITHS, P. (1998). Il Novecento fino al 1945. In Storia Illustrata dell’Opera. (pp. 287-322). Giunti-Ricordi. (Traduzione da The Oxford Illustrated History of Opera, 1994, Oxford University Press)
MOTTE, D. DE LA. (1988). Manuale di armonia, La Nuova Italia Editrice, Scandicci (Fi). Trad. ita. di L. Azzaroni, in D. de la Motte, Harmonielehre. Bärenreiter-verlag, Kassel, (1976).
NATTIEZ J.J, L’Universo wagneriano, il wagnerismo, il debussismo, in: Enciclopedia della Musica, vol. II (dal secolo dei lumi alla rivoluzione wagneriana), Einaudi, Torino (2006).
VINAY, G. (1988). La musica tra Ottocento e Novecento. In Storia della musica. (pp. 382-415). Einaudi Torino.
La partecipazione è gratuita, previa richiesta a: sgalambro.alfio@alice.it
L’evento si svolgerà online, in diretta webinar.
Il link di accesso verrà inviato via email a tutte le persone iscritte, prima dell’incontro.
Durata: 1 ora compreso un eventuale dibattito tra partecipanti e relatore.