Il cervello in sella
Neuroscienze, movimento consapevole ed equitazione
In occasione della Settimana del Cervello propongo un incontro esperienziale dedicato alla relazione tra cervello, movimento e comunicazione cavallo–cavaliere.
L’equitazione è un’attività profondamente neuromotoria: ogni azione del cavaliere nasce dall’organizzazione del sistema nervoso e viene percepita dal cavallo attraverso variazioni di tono muscolare, equilibrio, respiro e qualità del movimento.
Il Moshe Feldenkrais ha sviluppato un approccio educativo basato sulla capacità del cervello di apprendere attraverso il movimento e la consapevolezza. Attraverso piccole esplorazioni motorie e momenti di osservazione pratica, i partecipanti potranno scoprire come migliorare la percezione di sé in sella e rendere più chiara e armoniosa la comunicazione con il cavallo.
L’incontro alternerà brevi spiegazioni accessibili sulle neuroscienze del movimento con esperienze pratiche di consapevolezza corporea, utili sia per cavalieri sia per istruttori.
L’obiettivo è mostrare come un movimento più organizzato e meno forzato possa favorire:
Questa proposta si inserisce nel percorso di educazione al movimento consapevole applicato all’equitazione, promosso dal progetto EquIdea, che integra i principi del Metodo Feldenkrais con la pratica equestre.
Prenotando e specificare la categoria di appartenenza: cavalieri neofiti esperti agonisti istruttori amanti dell arte equestre