Doll Therapy: quando la cura passa dalle mani, dal corpo e dalla relazione
In occasione della Settimana del Cervello, SOFIA per la famiglia propone un incontro in presenza dedicato a uno dei temi più attuali e delicati della cura: la gestione dei disturbi comportamentali nella demenza attraverso strategie non farmacologiche, efficaci e rispettose della persona.
Protagonista dell’incontro sarà la Doll Therapy, una metodologia oggi sempre più utilizzata a livello internazionale, ma spesso fraintesa o ridotta a semplice animazione. Durante la serata verrà invece presentata come ciò che realmente è: uno strumento terapeutico potente, capace di attivare risorse emotive profonde, ridurre agitazione, ansia e aggressività, e migliorare la qualità di vita sia della persona con demenza sia di chi se ne prende cura.
A guidare l’incontro sarà la dott.ssa Annapaola Prestia, psicologa e neuropsicologa, CEO di SOFIA e autrice del manuale “Doll Therapy, manuale operativo umano e scientifico per chi si prende cura della demenza”, il primo testo italiano che sistematizza teoria, evidenze scientifiche ed esperienza clinica sull’utilizzo della Doll Therapy, anche al domicilio.
Accanto a lei, Silvia Fabris, educatrice professionale e co-fondatrice di SOFIA, che accompagnerà la serata con un dialogo-intervista pensato per rendere l’incontro concreto, accessibile e vicino alle domande reali di operatori e familiari.
Durante l’incontro verrà spiegato:
che cos’è realmente la Doll Therapy e su quali basi neuroscientifiche ed emotive si fonda;
perché le bambole empatiche non sono giocattoli e non sono tutte uguali;
in che modo questo strumento può diventare una strategia non farmacologica estremamente efficace nella gestione dei disturbi del comportamento legati alla demenza;
come può essere utilizzata sia in struttura che a casa, con attenzione agli aspetti etici e relazionali.
Non sarà una conferenza teorica:
l’incontro sarà pratico, esperienziale e interattivo. I partecipanti avranno la possibilità di:
vedere e toccare con mano le bambole empatiche;
comprendere, attraverso esempi concreti, perché “funzionano”;
fare domande, confrontarsi e sperimentare in prima persona il valore relazionale di questo strumento.
L’incontro è pensato per:
familiari e caregiver di persone con demenza;
operatori sociosanitari, educatori, OSS, psicologi;
chiunque voglia comprendere meglio come prendersi cura del cervello che cambia, senza ridurlo solo a una diagnosi.
Al termine della serata sarà possibile acquistare il manuale e confrontarsi direttamente con le relatrici.
Un’occasione preziosa, nella Settimana del Cervello, per ricordare che il cervello non è solo cognizione, ma anche corpo, emozione, memoria affettiva e relazione.
E che prendersene cura significa, prima di tutto, restare umani.
Evento libero su prenotazione obbligatoria via mail a info@sofiaperlafamiglia.it o via telefono al 800.301.171 o via WhatsApp al 348.7055318
Via del Cristo 12, 33044
Manzano, UD
Italia