Evento Terminato

1556 Visualizzazioni

Descrizione dell'Evento

Misericordia di Prato
Prato
Apr 18
2018
6 Organizzatori
100
Posti Limitati

Dettagli e Prenotazioni

Aggiungi al Calendario 4/18/2018 9:00 PM 4/18/2018 11:00 PM Europe/Paris Il cervello che soffre: le situazioni traumatiche intrafamiliari e le conseguenze sul sistema nervoso Misericordia di Prato eleonora-ceccarelli [email protected] false MM/DD/YYYY

La famiglia è per definizione, uno degli ambiti di potenziale protezione per i suoi membri, tuttavia si può rivelare un ambiente ostile, pericoloso per l’integrità fisica e psichica dei soggetti che ne fanno parte.  Infatti, il contesto in cui più frequentemente si produce violenza è quello familiare.

Secondo l’OMS la violenza domestica ,cioè quella compiuta all’interno delle mura di casa da parte di un familiare, è tra le diverse forme di violenza sulle donne, quella che si verifica più frequentemente e con maggiori tragiche ripercussioni sulla salute psicofisica della vittima. Si intende quindi una serie continua di azioni diverse, ma caratterizzate da uno scopo comune: il dominio di un membro su un altro (Romito 2005). Ciò implica che l’altro non sia considerato una persona ma una cosa di cui disporre, da tenere sotto controllo, da usare quando serve, su cui scaricare rabbia e frustrazione. I danni neuropsichici conseguenti sono a carico sia di chi subisce la violenza (danni da trauma diretto) sia di chi assiste impotente a tale violenza (danni da trauma assistito), danni che perdurano per anni se non trattati in modo specifico.

Le conseguenze della violenza sono profonde e rilevabili a livello neurologico anche con strumenti come la Risonanza Magnetica Funzionale.

La finalità di questo workshop, condotto insieme ad esperte del Centro  Antiviolenza La Nara, che si occupa dei percorsi di uscita dalla violenza, dell’ascolto e della messa in protezione delle vittime, è quella di far luce e riflettere sugli aspetti neuropsicologici legati alla violenza intrafamiliare ed alle promettenti forme di terapia antitraumatica.

Questo evento è organizzato in occasione della Settimana del Cervello 2018 in collaborazione con Hafricah.Net , partner ufficiale della Brain Awareness Week.

 

Il cervello che soffre: le situazioni traumatiche intrafamiliari e le conseguenze sul sistema nervoso

Misericordia di Prato

Via Galcianese, 17/2, 59100
Prato, Prato
Italia

[email protected]

3471323593

http://www.relazionalmente.it

Programma

    workshop gratuito

    +
    -
    La famiglia è per definizione, uno degli ambiti di potenziale protezione per i suoi membri, ma all’ occorrenza può diventare anche un ambiente ostile, pericoloso per l’integrità fisica e psichica dei soggetti che ne fanno parte.  Infatti, il contesto in cui più frequentemente si produce violenza è quello familiare. Le conseguenze della violenza sono profonde e rilevabili a livello neurologico anche con strumenti come la Risonanza Magnetica Funzionale. La finalità di questo workshop, condotto insieme ad esperti di Antiviolenza, è quella di far luce e riflettere sugli aspetti neuropsicologici legati alla violenza intrafamiliare ed alle promettenti forme di terapia antitraumatica.

Organizzatori


Arianna Borsacchi

Psicologa Psicoterapeuta

Scopri di più

Eleonora Ceccarelli

Psicologa Psicoterapeuta

Scopri di più

Daniela Belli

Psicologa Psicoterapeuta

Scopri di più

Simona Novelli

Psicologa Psicoterapeuta

Scopri di più

Roberto Troisi

Psicologo Psicoterapeuta

Scopri di più

Laura Cecconi

Psicologa Psicoterapeuta Centro Antiviolenza La Nara

Scopri di più

Partner

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Leggi la cookie policy.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi